Il sentiero di Garibaldi Dal laghetto Rumia al Cippo e al Mausoleo di Garibaldi
DOMENICA 27 SETTEMBRE 2026
Un cammino nel bosco che dal laghetto Rumia a Gambarie d’Aspromonte, conduce fino al luogo dove, nel 1862, Garibaldi fu fermato dalla pallottola di un bersagliere. Boschi di pini e faggi, radure aperte e un pezzo di storia italiana raccontato dal silenzio dell’Aspromonte.
Località – Comuni Interessati: Gambarie, fraz. di Santo Stefano in Aspromonte (RC) – Parco Nazionale dell’Aspromonte
Lunghezza Percorso: Km 11
Tipologia: A/R (percorsi di andata e ritorno parzialmente diversi)
Ascesa: +322 m Discesa: -320 m
Altitudine Minima: 1.220 m Altitudine Massima: 1.425 m
Durata ore: 5 (soste incluse)
Difficoltà: E (Escursionistico)
Caratteristiche del percorso: sentiero sterrato, a tratti ben segnalato, quasi interamente nel bosco tra pinete e faggete, con saliscendi moderati e un paio di attraversamenti di ruscelli
Raduno: ore 9.30 Presso Bar “al lago” – Lago Rumia Gambarie
https://maps.app.goo.gl/4XTJLxpqLRwzTfFX8
Si raccomanda la massima puntualità
Partenza Escursione: ore 10
Iscrizione al link sottostante
Presenza di acqua lungo il sentiero: Alla partenza – Portare 1,5 l di acqua a testa
Tipo di ambiente naturale: bosco misto di pini larici e faggi, radure e vallate del Parco Nazionale dell’Aspromonte
Conduttori: P.Latella – Altri A.E. di supporto
Dotazione obbligatoria: scarpe da trekking con suola adeguata, felpa, giacca antipioggia e antivento, 1.5 litri di acqua, ricambio.
Dotazione consigliata: bastoncini, cappellino, copricollo, abbigliamento a strati, copertura antifreddo, crema solare, snack.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Si parte dal laghetto Rumia, a circa 1.320 m di quota, punto di ritrovo e riferimento per gli escursionisti della zona. Il sentiero entra nel bosco e sale con pendenza dolce tra pini e faggi, toccando un primo dosso intorno ai 1.370 m dopo circa 2,5 km.
Da qui inizia una discesa più decisa, che accompagna per circa due chilometri fino al punto più basso dell’intero percorso: a 1.221 m di quota, dopo quasi 5 km, si raggiunge il Cippo e il Mausoleo di Garibaldi, sosta naturale per riprendere fiato.
Dal Cippo il sentiero risale con decisione attraverso il bosco, guadagnando oltre 200 metri di dislivello, fino al punto più alto dell’anello: a circa 1.425 m, poco oltre i 7 km di cammino, un crinale apre la vista sulle vallate boscose circostanti. Siamo all’area pic-nic di Tabaccari dove ci si può fermare per il pranzo a sacco. Durante il percorso non è raro incontrare la “salamandra pezzata”.
L’ultimo tratto scende attraverso un versante diverso da quello dell’andata, richiudendo l’anello nel bosco fino a ricongiungersi con il laghetto Rumia, punto di partenza e di arrivo dell’escursione.
Il laghetto Rumia. Un piccolo lago artificiale immerso nel bosco di Gam
barie, punto di partenza dell’anello e meta escursionistica frequentata di per sé, con un piccolo punto ristoro sulle sue rive.
Il Cippo e il Mausoleo di Garibaldi. Il monumento segna il luogo dove, il 29 agosto 1862, Garibaldi fu ferito a una gamba durante lo scontro con le truppe regie che pose fine alla sua marcia verso Roma. L’episodio, entrato nella memoria popolare anche attraverso un canto dell’epoca, resta il cuore storico di questo itinerario.
La salamandra pezzata (Salamandra salamandra gigliolii) vive nei boschi umidi del Parco Nazionale d’Aspromonte. Riconoscibile per la livrea nera con macchie gialle o arancioni e la lunghezza tra i 14 e i 28 cm. È un animale notturno che diventa attivo soprattutto dopo le piogge. Se minacciata, secerne una sostanza cutanea tossica ma è del tutto innocua per l’uomo se non viene ingerita o manipolata a contatto con ferite. Rappresenta una specie protetta e in Aspromonte si trova vicino al limite meridionale.
Eventuali ospiti potranno partecipare solo se escursionisti esperti e previa insindacabile valutazione dei conduttori e del CD dell’Associazione.
Per i non tesserati FIE è previsto il versamento di un contributo di € 7,00 da effettuarsi all’inizio dell’attività ad uno dei referenti; detti partecipanti dovranno comunicare, al momento della prenotazione, nome, cognome e codice fiscale ai fini dell’emissione della copertura assicurativa giornaliera.
NB: L’escursione potrà subire variazioni per quanto concerne la durata o la distanza da percorrere o essere annullata in caso di avverse condizioni meteo e comunque fattori e motivazioni a insindacabile giudizio dei conduttori dell’Escursione o del Presidente dell’Associazione.