Monte Cerasia e Santa Maria dei Tridetti
CAMMINA E RACCONTA
Camminare l’Aspromonte attraverso storie e voci femminili. Un’escursione lenta, con soste narrative in cui il paesaggio diventa spazio di ascolto: storie di figure femminili simboliche che hanno custodito sentieri, memorie e silenzi. L’8 marzo cammineremo ascoltando.
Un itinerario su sentieri panoramici e luoghi di profonda spiritualità. Inedito come tantissime delle iniziative di Altri Orizzonti che cerca di proporre ai propri soci esperienze sempre nuove e stimolanti. Con la tappa finale a La Chiesa di Santa Maria dei Tridetti, di origine bizantina, che rappresenta un prezioso segno di incontro tra culture.
LOCALITÀ – COMUNI INTERESSATI: Staiti (RC)
LUNGHEZZA PERCORSO: 14,5 Km
TIPOLOGIA: a padella, con una parte A/R per la salita a Monte Cerasia
DISLIVELLO: +/- 430 mt
ALTITUDINE MINIMA: 635 mt s.l.m. ALTITUDINE MASSIMA: 992 mt s.l.m.
DURATA: 5,30 ore esclusa la sosta principale
DIFFICOLTÀ: E Escursionistica.
SPECIFICHE: Il percorso non presenta difficoltà specifiche, per la lunghezza e il dislivello totale da percorrere, distribuito in modo uniforme su tutto il percorso, è comunque consigliato ad escursionisti con un minimo di allenamento fisico.
RADUNO: ore 9.00 in Loc. Fiumarella, all’incrocio tra la Strada Provinciale Africo e la Strada Provinciale 66: https://maps.app.goo.gl/wjMuUHLmnDNrog9C8
SI RACCOMANDA LA MASSIMA PUNTUALITA’
Proseguiremo con le auto per circa 10 km, superando Staiti, fino a raggiungere il luogo di inizio dell’escursione.
PARTENZA ESCURSIONE: ore 9.30
PRESENZA DI ACQUA LUNGO IL SENTIERO: SÌ, alla fonte “Acqua Ruggiata”, dalla quale sgorga un’acqua dal sapore ferruginoso. Portare comunque 1.5 Litri.
TIPO DI AMBIENTE NATURALE: si camminerà prevalentemente tra boschi su carrareccia o sentiero segnato. Presenza di tratti panoramici.
SOSTA PRINCIPALE: al sacco, prevista nei pressi del Casello Cuvolo, a circa 2 dall’arrivo.
CONDUTTORE/I: Leo C., Angela S. (AE in tirocinio), Michele G. (AE in tirocinio), Elvira R. (AE)
OBBLIGATORIO: Scarpe da trekking con suola adeguata, mantellina copri-pioggia o k-way, giacca antivento, cappellino (possibilmente che copra le orecchie in caso di vento), pile o copertura antifreddo, 1,5 litri di acqua, snack, colazione al sacco, maglietta di ricambio.
CONSIGLIATO: abbigliamento a strati, bastoncini, guanti, maglia termica.
PRENOTAZIONI entro e non oltre SABATO 7 marzo ore 12,00: tramite il link sottostante. Eventuali ospiti potranno partecipare solo se escursionisti esperti e previa insindacabile valutazione dei conduttori e del CD dell’Associazione.
Per i non tesserati FIE è previsto il versamento di un contributo di € 7,00 da effettuarsi all’inizio dell’attività ad uno dei referenti; detti partecipanti dovranno comunicare, al momento della prenotazione, nome, cognome e codice fiscale ai fini dell’emissione della tessera temporanea comprensiva di copertura assicurativa infortuni.
NB: L’escursione potrà subire variazioni per quanto concerne la durata o la distanza da percorrere, o essere annullata in caso di avverse condizioni meteo e comunque fattori e motivazioni a insindacabile giudizio dei conduttori dell’Escursione o del Presidente dell’Associazione.
TEMATICA DELL’ESCURSIONE: Percorso di interesse naturalistico, paesaggistico e storico-culturale. Si chiede la massima collaborazione ai partecipanti per il buon andamento dell’esperienza “Cammina e Racconta”.
DESCRIZIONE ESCURSIONE
SVOLGIMENTO: Parcheggiate le auto, procederemo lungo il tratto di strada sterrata che ci porterà nei pressi dell’area del Casello Falcò e, dopo averlo superato, proseguiremo sull’agevole carrareccia. Dopo circa 1 Km lasceremo la strada principale per raggiungere, con una breve salita, i “Piani di Maruprete”, affaccio panoramico sulla vallata. Procederemo lungo un sentiero immerso in bosco di leccio, segnato con segnavia bianco/rosso, incontrando, a circa metà del percorso, una quercia secolare abbattuta dalle intemperie. Dopo circa 1,5 km arriveremo al cospetto del Monte Cerasia. Dalla vetta, la lettura del territorio circostante spazia a 360°: dalla Chiesetta dell’Alica, a Pietrapennata, alla costa sullo Ionio, con vista sulla Rocca di Pentedattilo in lontananza, sulla Rocca di Bova, passando dal Passo della Zita ai Piani di Bova, a Portella Furci, Portella Ficara, Puntone Galera e Monte Scapparrone.
Ritornando alla base di Monte Cerasia – nelle vicinanze è presente la zona detta “Tre Limiti” che indica la convergenza dei territori dei comuni di Bova, Palizzi e Staiti – continueremo il nostro percorso su ampia sterrata, con panorami sulle vallate circostanti, passando in prossimità del Casello di Cuvolo, riprendendo il cammino all’interno del bosco caratterizzato dalla presenza di leccio, pino e di quercia, della specie farnetto.
Terminata la parte di anello dell’escursione, ripercorreremo la parte iniziale per raggiungere le macchine e spostarci in Località Badia alla Chiesa di Santa Maria dei Tridetti, dichiarata Monumento Nazionale e datata XI secolo, di stile Basiliano-Normanno, verosimilmente fondata su un piccolo tempio preesistente e annessa ad un antico monastero completamente distrutto.
Concluderemo la nostra esperienza con una spiegazione sul sito archeologico e una breve lettura conclusiva del nostro “Cammina e Racconta” dedicato alle “Donne di Soglia”.