NEl REGNO DELLE API
ITINERARIO PARLANTE NEL BORGO SILENTE DI FERRUZZANO
DOMENICA 14 GIUGNO – ORE 10.00
Evento organizzato con la collaborazione delle associazioni del territorio
Domenica 14 Giugno, il borgo di Ferruzzano Superiore ospiterà l’evento “Passeggiata tra Catoji, Rughe e Lamie“, un suggestivo itinerario storico-architettonico e culturale guidato alla riscoperta della memoria locale. Il percorso, arricchito da letture dedicate a figure chiave come Umberto Zanotti Bianco, offrirà ai partecipanti un viaggio sensoriale tra i vicoli e le caratteristiche strutture in pietra del paese. Al termine della passeggiata, la giornata proseguirà all’insegna della tradizione con un ricco buffet di prodotti tipici locali. A seguire, nel pomeriggio, sempre in Piazza della Memoria, l’Azienda “Apicoltura Panzera” descriverà i lavori in apiario ed opererà l’estrazione del miele, consentendo ai visitatori di conoscere l’affascinante organizzazione sociale delle api, la loro importanza per la nostra sopravvivenza e le metodiche di ottenimento delle loro produzioni.
La giornata terminerà con la visita guidata, dalle ore 16.30 alle 18.00 a Ferruzzano Marina, della Villa Zephyros (biglietto di ingresso € 3,00), la casa museo del Maestro Domenico Carteri, che rapirà lo sguardo ed inebrierà la mente con le vivide policromie dei mosaici e con le altre opere rievocanti la grecità di Calabria.
Agomenti trattati :
– Origini del Borgo
– Terremoto del 23 ottobre 1907
– Attività sociali e culturali di Umberto Zanotti Bianco
– Emigrazione e spopolamento
Con lettura di scritti tematici di Umberto Zanotti Bianco, Francesco Attilio Marando, Gino Gullace
GUIDE : Prof. Orlando Sculli, Dott.ssa Stella Sculli, AE FIE Franco Pulitanò e Santo Panzera
Difficoltà : T – Turistico
Dislivello : Trascurabile
Località : Ferruzzano Superiore
Tempi di Percorrenza : ore 3,0 soste incluse
Distanza 1,2 Km.
Tipologia percorso : Ad anello
Punti d’acqua : Si
COME ARRIVARE : Si percorre la S.S. 106 fino a Ferruzzano Marina e si devia al bivio per Ferruzzano Superiore; si segue la S.P. 166 per 2 Km. e poi la S.P. 170 per altri 5 Km. fino a raggiungere la frazione Saccuti o Baracche; si prosegue poi per 1 Km. fino a giungere il Borgo di Ferruzzano dove, in Piazza della Memoria antistante la Chiesa di San Giuseppe, è previsto il raduno.
Raduno: ore 09.45 – Partenza Escursione : ore 10.00. Iscrizioni tramite il link sottostante
Non sei tesserato FIE? Puoi partecipare all’attività con un contributo di 7,00 € (da consegnare al referente alla partenza), comunicando nome, cognome e codice fiscale all’atto della prenotazione per l’attivazione dell’assicurazione infortuni.
Ti conviene associarti! Con soli 30,00 € potrai iscriverti alla nostra associazione per un intero anno: la tessera FIE include già l’assicurazione e ti spalanca le porte a un vasto programma di eventi e iniziative in tutta Italia.
E’ previsto un ricco buffet di prodotti tipici locali (contributo Euro 5 a persona) così composto: formaggio, salsiccia, capocollo, formaggio e ricotta con miele, pane consato con nduja e altro con pomodoro, olio, origano e per chi vuole alicia salata (pitte ripiene), vino.
DESCRIZIONE PERCORSO : Il facile itinerario di livello turistico ha inizio dalla Piazza della Memoria , si snoda agevole per le vie del Borgo e consentirà di scoprire Il territorio di Ferruzzano, una realtà geografica dell’Aspromonte Orientale che rappresenta un vero e proprio scrigno di tesori ambientali, paesaggistici e storici da conoscere e tutelare, frutto di stratificazioni di civiltà diverse e di un rapporto millenario tra fenomeni geo-morfologico spesso distruttivi ed un’azione umana per molti versi saggia e caparbia. Qui la storia si intreccia indissolubilmente con la natura ; ogni manufatto, ogni roccia, ogni vecchio albero, ogni rovina parla linguaggi dimenticati e la toponomastica dei luoghi fa emergere memorie che esprimono la nostra identità culturale.
L’escursionista, attraverso l’ascolto di scritti tematici di Umberto Zanotti Bianco (Tra la Perduta Gente), Francesco Attilio Marando (Memorie del Terremoto del 23 ottobre 1907) e Gino Gullace (E l’America ci salverà dai nostri bisogni) avrà modo di apprendere sul luogo e senza filtri le vicende storiche che hanno decretato il triste destino al quale è andato incontro il Borgo di Ferruzzano.
Le vicende storiche del Borgo sono simili a quelle di molti centri dell’entroterra jonico che, dopo aver subito nel corso del 500 le devastazioni dei pirati turchi, aver tenacemente resistito per secoli ai colpi demolitori di terremoti ed alluvioni, hanno ceduto, stremati, all’emigrazione ed alla velocizzazione dei trasporti con la costruzione della strada ferrata ed il loro trasferimento sulla costa. Attualmente i pochissimi residenti (solo 4 abitanti) e coloro che si sono trasferiti altrove assistono mal rassegnati al disfacimento lento dell’abitato che è prezioso custode di fatiche indicibili, sogni a lungo cullati, affetti spesso malcelati e vicende di umanità varia che rischiano di essere irrimediabilmente dimenticate. Ferruzzano, un tempo non lontano, paese ricco e noto per l’abbondanza e bontà dei propri prodotti agricoli e per l’abilità dei propri artigiani, ora è ridotto ad un alveare senza vita conservando intatta la propria fisionomia urbana, con abitazioni fondate sulla viva roccia e munite a pianterreno di ampi catoji, con i palazzi seicenteschi Cafari e Gullace, ottocenteschi Brancatisano e Ceravolo, il vecchio Asilo edificato da Zanotti Bianco, con le sue strade, le sue rughe ed i suoi vicoli ora deserti, ma un tempo brulicanti di contadini ed artigiani operosi. Dove ora regna il silenzio più cupo che avvolge ed ammalia il visitatore, suscitandogli profonde emozioni, un tempo non lontano, era tutto un rincorrersi incessante di voci e di suoni attestanti la vivace socialità e la efficiente laboriosità dei ferruzzanesi. Il facile itinerario si concluderà nella Piazza della Memoria dove l’Associazione Culturale “RUDINA” e l’Azienda Agricola “Apicoltura Panzera” cureranno una degustazione di tipicità locali.
Nel pomeriggio, sempre in Piazza della Memoria, l’Azienda “Apicoltura Panzera” descriverà i lavori in apiario ed opererà l’estrazione del miele, consentendo ai visitatori di conoscere l’affascinante organizzazione sociale delle api, la loro importanza per la nostra sopravvivenza e le metodiche di ottenimento delle loro produzioni.
Dalle ore 16.30 alle 18.00 vi sarà, a Ferruzzano Marina, la visita guidata a Villa Zephyros (biglietto di ingresso € 3,00), la casa museo del Maestro Domenico Carteri, che rapirà lo sguardo ed inebrierà la mente con le vivide policromie dei mosaici e con le altre opere rievocanti la grecità di Calabria.