OLTRE CONFINE

Piana degli Albanesi: i riti pasquali e il suo territorio

Piana degli Albanesi (Hora e Arbëreshëvet) in Provincia di Palermo, denominata anche Piana dei Greci è adagiata su un altopiano montuoso. Un paese che nel tempo non si è “convertito” alla globalizzazione e vi sorprenderà per la sua bellezza e tradizione.  Il periodo di Pasqua per gli abitanti di Piana, è un momento solenne, gioioso ed emozionante, anche per i turisti spettatori delle numerose celebrazioni. La popolazione Arbëreshe è rigida nel conservare tradizioni, cultura, usi e costumi, lingua e religione. La religione professata è quella Greco-bizantina, la particolarità del rito liturgico è l’uso della lingua greca antica che insieme ai costumi tradizionali e la lingua Arbëreshe parlata dalla popolazione rendono questo paese particolare e suggestivo. Le manifestazioni religiose bizantine, si concludono con la Settimana Santa, un’evento sacro sentito da tutti gli abitanti.

I festeggiamenti prevedono tipici ed emozionanti canti sacri in albanese che celebrano la morte di Cristo. Durante la giornata del Sabato Santo viene celebrato il trionfo di Cristo, un momento di speranza e invocazione affinché Cristo risorga. Uno dei momenti più belli e significativi è il Canto dei tre fanciulli del profeta Daniele intonato in lingua Albanese. A mezzanotte il clero e i fedeli si recano in Cattedrale per la liturgia Sacra, con un maestoso corteo illuminato da candele accese.

La Domenica di Pasqua (Pashkët in Albëreshe) si apre con l’esposizione di un Santo Velo, una reliquia ricamata portata anche durante la processione, successivamente l’Inno della Resurrezione. I festeggiamenti della Domenica Santa si concludono con un’ultimo corteo in cui sfilano donne vestite con i bellissimi e caratteristici costumi del 400′ di tradizione albanese, al termine del corteo il Papàs impartisce la benedizione seguita dalla famosa distribuzione delle uova rosse una tradizione Pasquale che avanti da secoli. 

Per il programma della Settimana Santa puoi visitare il sito https://www.visitpiana.com

Informazioni generali

Partenza: Giovedì 28 Marzo in mattinata – Ritorno: Lunedì 1 Aprile in tarda serata. Chi volesse potrà opzionare un giorno in più (con ritorno Martedì) con sovraprezzo (+60/70 Euro a secondo della sistemazione). Gli importi si riferiscono al trattamento di mezza pensione.

Costi: 5gg (4 notti) in agriturismo con trattamento di mezza pensione in camere doppie: Euro 280,00 a persona. Per sistemazione in quadruple: 10% di sconto.

Sono esclusi i pranzi al sacco, eventuali ingressi a mostre/musei, il costo del traghettamento a/r per Messina. Per queste spese accessorie verrà allestita una piccola cassa comune.

Sistemazioni: Agriturismo Masseria La Chiusa in località S.Giuseppe Jato, con trattamento di mezza pensione. Pranzo al sacco.

Trasferimenti: con auto propria, distribuendo i partecipanti in modo da riempire le auto.

Programma delle attività

Giovedì 28 Marzo

Partenza da Villa S.Giovanni alle 9.20. Traghetteremo le nostre auto cercando di ridurne il numero, formando equipaggi di 4/5 persone. Chi desidera invece partire in autonomia, si potrà organizzare come ritiene più opportuno.

Raggiungeremo MONREALE, prima tappa della nostra visita, intorno alle 13. Dopo aver sistemato le auto nel parcheggio pubblico, sottostante al paese, raggiungeremo il centro storico e cercheremo un posto tranquillo dove consumare un rapido spuntino. Subito dopo inizieremo la visita del paese.

Durante la nostra visita ci accompagnerà Michela, escursionista come noi, che ci darà una mano a scoprire i luoghi più interessanti della città.

La città di Monreale è famosa in tutto il mondo e nel 2015 anche l’Unesco ne ha riconosciuto l’importanza artistica e architettonica. Visiteremo la Cattedrale ed il Chiostro dei Benedettini. Le stradine di Monreale sono ideali per una passeggiata alla scoperta del centro storico, che conserva testimonianze delle varie dominazioni che si sono susseguite in Sicilia. Si possono ammirare palazzi nobiliari, chiese, fontane e portali in stile arabo-normanno, gotico, barocco e neoclassico. Tra i luoghi da non perdere ci sono il Palazzo Arcivescovile, la Chiesa di San Pietro Martire, la Fontana del Tritone e il Portale di San Benedetto.

Al termine della visita, in circa 30 minuti, raggiungeremo l’Agriturismo Masseria La Chiusa, in località San Giuseppe Jato, che sarà la nostra base logistica per tutto il periodo. Qui potremo occupare i nostri alloggi e cenare tutti assieme. 

Venerdì 29 Marzo

Dopo colazione è prevista la prima escursione in programma con partenza e ritorno a Piana degli Albanesi. In calce i dettagli.

Nel pomeriggio, al termine dell’escursione, visiteremo il paese di San Giuseppe Jato, con la sua Chiesa Madre e le antiche masserie, simbolo del paese. 

Sabato 30 Marzo

Dopo colazione è prevista la seconda escursione in programma presso il “Bosco della Ficuzza”. In calce i dettagli.

Nel pomeriggio, al termine dell’escursione, visita alle “Gole del Drago”. Si tratta di un canyon naturale, formato dal fiume Frattina nel territorio di Corleone. Le piccole cascate e le piccole piscine formate dall’acqua (le cosiddette Marmitte dei Giganti) sono un vero spettacolo della natura.

Domenica 31 Marzo

Intera giornata dedicata ai riti pasquali di Piana degli Albanesi, con la celebrazione della messa nella chiesa ortodossa e la sfilata delle donne in costume tradizionale lungo il corso Giorgio Kastriota.

Cercheremo di accordarci con il nostro agriturismo per poter effettuare il pranzo pasquale presso la struttura e mantenere la serata libera.

Il pomeriggio alle ore 16 TOUR guidato a numero chiuso (già prenotato). Il Punto di ritrovo è in piazza Vittorio Emanuele davanti il Santuario di Maria SS. Odigitria. Il Tour avrà una durata di circa 60/90 minuti (costo 10 Euro). Con questa visita a porte chiuse visiterete il Museo del Collegio di Maria, che meglio di ogni altro luogo rappresenta l’identità culturale unica di Piana degli Albanesi. Questo Museo non è aperto al pubblico e viene aperto solo in occasione di visite di autorità. Il Museo del Collegio di Maria ospita la più preziosa collezione di paramenti sacri di rito bizantino, di icone bizantine del XVII sec. e di arte sacra. La visita prosegue con il Santuario di Maria SS. Odigitria che fu progettato da Pietro Novelli e che rappresenta la testimonianza viva della storia Arbëreshe. La visita si conclude con l’esposizione in cui si può ammirare il Costume Tradizionale Femminile di Piana degli Albanesi. A conclusione del tour potrete gustare il famoso cannolo di Piana degli Albanesi.

In serata, alle 21, concerto al Teatro del Seminario con il gruppo FOLK “shpirti arbereshe” di Cerzeto (CS).  

Lunedì 1 Aprile 

Trascorreremo la Pasquetta tutti assieme presso il Lago di Piana degli Albanesi dove faremo delle tranquille passeggiate. Cercheremo di allestire quindi un barbecue di fortuna per cuocere qualche buona salsiccia che avremo precedentemente acquistato. Nel pomeriggio, se ne avremo voglia e se il tempo ce lo permetterà, potremo visitare Portella della Ginestra. Il sito è conosciuto per essere stato tristemente teatro il 1º maggio 1947 della prima strage dell’Italia repubblicana, la strage di Portella della Ginestra, con l’eccidio di contadini e delle loro famiglie, che in questo luogo si erano raccolti per festeggiare la ricorrenza della Festa dei lavoratori, ad opera della banda criminale di Salvatore Giuliano.

In serata, ritorno a casa (per chi ha scelto questa soluzione). 

Martedi 2 Aprile

Dedicheremo questa giornata alla visita di Palermo. L’itinerario a piedi parte da Teatro Massimo, uno dei più famosi monumenti di Palermo. Celebre per essere il più grande edificio teatrale lirico d’Italia. Si prosegue camminando su Corso Vittorio Emanuele fino a incontrare i Quattro Canti, crocevia tra i luoghi più rappresentativi del barocco palermitano: qui, sono rappresentate le quattro stagioni in un trionfo di allegorie e simboli.

Avanzando sempre su Corso Vittorio Emanuele si incontra Piazza Pretoria, uno dei posti più belli di Palermo.

Si raggiunge, poi, Piazza Bellini con la Chiesa della Martorana e la Basilica di San Cataldo. La Basilica di San Cataldo, presenta ghiere traforate, di chiara influenza islamica, e tre cupole rosse a contrastare la severità della monocromia dell’edificio.

Si raggiunge quindi il mercato della Vuccirìa, luogo di tutte le delizie street food che Palermo è capace di offrire. Largo, quindi, a pane e panelle, arancine, pani câ meusa, cannoli con ricotta e chi ne ha più ne metta: qui, la gola non è un peccato.

Il tour si conclude con la Cattedrale di Palermo: frutto di differenti correnti culturali e architettoniche.

Al termine della visita riprenderemo le nostre auto e torneremo, mestamente, alle nostre abituali dimore.

Attività alternative

Per chi non desidera effettuare le escursioni in programma, non mancano le alternative nelle immediate vicinanze.

Oltre la già citata visita a Palermo ( per chi torna a casa il Lunedì) è possibile visitare Corleone ( a circa 30 Km dal nostro agriturismo).

Le Gole del Drago ( a circa 28 Km dal nostro agriturismo), raggiungibili con un facile percorso a piedi di pochi minuti.

Il paese di San Giuseppe Jato (a poco meno di 6 Km).

Vi sono inoltre semplici percorsi di pochi Km che partono dal nostro agriturismo e raggiungono alcuni siti storico/religiosi/archeologici di estrema rilevanza.

Quì tutte le informazioni: https://www.ilnuovogiardinodellamemoria.it/itinerari-di-turismo-integrato/

Qui le schede dei percorsi alternativi

 

 

Considerazioni e suggerimenti

Il presente programma è suscettibile a variazioni dovute ad imprevisti, condizioni meteo, attività aggiuntive, ecc.

Ci preme sottolineare che la nostra associazione non è “un’agenzia turistica”. Siamo semplicemente escursionisti curiosi e desiderosi di scoprire e conoscere nuovi luoghi e nuove culture.

Il programma di questo “Oltre Confine” è stato approntato sulla base delle conoscenze e della disponibilità di qualche socio volenteroso che si è reso disponibile a tale scopo.

Il coordinatore (o i coordinatori) di questa ed altre attività è un partecipante come gli altri che viaggia per piacere ed interesse, non per professione. Non è una guida e non spetta a lui il compito di illustrare monumenti, i siti, i musei (ci sono le guide e i libri), come non spetta a lui verificare l’efficienza dei servizi e non è responsabile delle eventuali difficoltà che si possono incontrare durante il viaggio. E’ invece importante la collaborazione e la comprensione di tutti i partecipanti al fine di rendere piacevole e gratificante l’esperienza di viaggio.

Escursione del 29 Marzo

LOCALITÀ – COMUNI INTERESSATI: Piana degli Albanesi (Com.Palermo)

LUNGHEZZA PERCORSO: 10 km

TIPOLOGIA: Anello

ALTEZZA MINIMA: +688 mt s.l.m.

ALTEZZA MASSIMA: +1041 mt s.l.m.

DURATA: 5 Ore

DIFFICOLTÀ: Escursionistica – E

SPECIFICHE: Il percorso si snoda su sentiero agibile e ripercorre in parte il sentiero Italia ed in parte il Cammino di Santa Rosalia.

OBBLIGATORIO: Scarponi da trekking, mantellina copri-pioggia o k-way, pile o copertura antifreddo, 1,5 litri di acqua, scarpette in gomma per il guado, piccolo asciugamani, snack, colazione al sacco già pronta per essere consumata, maglietta di ricambio.

CONSIGLIATO: abbigliamento a strati, bastoncini, maglia tecnica, cappellino per il vento (possibilmente che copra le orecchie).

Escursione del 30 Marzo

LOCALITÀ – COMUNI INTERESSATI: Bosco della Ficuzza (Com.Corleone)

LUNGHEZZA PERCORSO: 13 km

TIPOLOGIA: In linea

ALTEZZA MINIMA: +493 mt s.l.m.

ALTEZZA MASSIMA: +886 mt s.l.m.

DURATA: 6 Ore

DIFFICOLTÀ: Escursionistica – E

SPECIFICHE: Con i suoi 7.400 ettari di estensione a 682 metri sul livello del mare, la Riserva Naturale Orientata Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago è considerata l’area verde più estesa della Sicilia occidentale. Si tratta di una vera e propria oasi di pace e natura.

Stessa attrezzatura ed abbigliamento della prima escursione.