Sabato 20 e Domenica 21 Giugno 2026

Due giornate nel territorio dei Nebrodi con gli amici dell’associazione “The Greenstone” di Messina

Scheda Tecnica

Zone

Montalbano Elicona – Nebrodi (Sicilia)

Tipo percorso

Sentieri

Dislivello

1000 → 1340 m s.l.m.

Distanza totale

10 km (Sabato) + 14 km (Domenica)

Durata stimata

5 ore (Sabato) + 6 ore (Domenica)

Difficoltà

E – Escursionistico

Trasporto

Autonomo

Pernottamento

Le Miniere – Fondachelli Fantina

 

Sabato 20 Giugno – Novara di Sicilia e Rocca di Novara

Novara di Sicilia è un antico borgo medievale arroccato sulle Madonie orientali, inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. Il centro storico conserva un’identità culturale unica, con stretti vicoli in pietra, chiese barocche e una tradizione gastronomica legata ai formaggi tipici locali. Il borgo è punto di partenza ideale per esplorare il massiccio dei Nebrodi e gode di una posizione panoramica eccezionale sulla Valle del Mela e sullo Stretto di Messina.

Rocca di Novara e Ritagli di Lecca

La Rocca di Novara è una cima rocciosa che domina il territorio nebroideo a 1340 metri di altitudine, raggiungibile attraverso sentieri immersi in boschi di querce e faggi. L’escursione conduce anche al precipizio dei Ritagli di Lecca, un affaccio mozzafiato su dirupi calcarei che si aprono sulla vallata sottostante. L’ambiente naturale è ricco di biodiversità, con flora tipicamente appenninica e una fauna che include rapaci e ungulati selvatici. Il percorso offre continui scorci panoramici sul Tirreno e sull’Etna nelle giornate limpide.

Domenica 21 Giugno – Bosco di Malabotta e Argimusco

Bosco di Malabotta

Il Bosco di Malabotta è una delle foreste più antiche e meglio conservate della Sicilia, tutelata come riserva naturale orientata dalla Regione Siciliana. Custodisce esemplari di querce, cerri e aceri plurisecolari – i cosiddetti “patriarconi verdi” – con tronchi di dimensioni straordinarie che testimoniano secoli di crescita indisturbata. Il sottobosco ospita muschi, felci e una grande varietà di funghi. Camminare tra questi alberi millenari offre un’esperienza di grande impatto emotivo e una connessione profonda con la natura primordiale.

Argimusco

L’Argimusco è un altopiano a circa 1200 metri di quota nei Monti Nebrodi, celebre per le sue imponenti formazioni rocciose di arenaria modellate dall’erosione in forme antropomorfe e zoomorfe. Spesso paragonato a una “Stonehenge siciliana”, il sito è avvolto da un fascino archeo-naturalistico unico, che attira studiosi, appassionati di astronomia e visitatori da tutta Europa. La sua posizione sopraelevata regala viste a 360° sui Nebrodi, con l’Etna in lontananza come sfondo spettacolare.

Il pernottamento tra sabato e domenica ( con opzione anche per venerdì) è previsto presso la struttura Le Miniere a Fondachelli Fantina, (50 Euro circa la mezza pensione a testa) suggestivo paese dei Nebrodi che deve il proprio nome alle antiche miniere di mercurio e argento presenti nel territorio. La sistemazione permette di restare immersi nel cuore naturalistico dell’area, riducendo gli spostamenti e favorendo il recupero fisico tra le due giornate di cammino.

CONDUTTORE/I: Nino Greco (AE), Altri AE calabresi a supporto

OBBLIGATORIO: Scarponi da trekking, bastoncini, giacca antivento, pile o copertura antifreddo, 1,5 litri di acqua, snack, colazione al sacco già pronta per essere consumata, maglietta di ricambio.

Sono comunque aperte le manifestazioni di interesse tramite i gruppi whatsapp dell’associazione e della FIE Calabria entro il 15 Giugno.

I posti nella struttura sono limitati quindi si accetteranno le prenotazioni in ordine di arrivo.

ATTENZIONE: Le attività escursionistiche saranno anche oggetto della 4^ escursione didattica del 3^ Corso AEN di FIE.

Attinenze con il programma del corso: orientamento e lettura del territorio, patrimonio culturale materiale e immateriale, patrimonio forestale, biodiversità vegetale. Area di alto valore naturalistico, coerenza con gli obbiettivi del 3° corso AEN.